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Offerte Stampanti

Stampante: la periferica che riceve i segnali dal computer e li trasforma in inchiostro su pagine di carta.
In commercio esistono tantissime offerte stampanti che si differenziano sia per il prezzo che per le caratteristiche. Vediamo di elencare le principali differenze che possono maggiormente incidere sul prezzo di acquisto:
  • la possibilità di ospitare contemporaneamente la cartuccia di inchiostro nero e di quella a colori; alcune marchi offrono i loro prodotti di fascia bassa con la possibilità di ospitare una sola cartuccia alla volta; nella stampa a colori, purtroppo, il nero sarà formato dalla combinazione dei tre colori ciano, magenta e giallo e quindi non sarà un nero brillante ma grigiastro;
  • la possibilità di poter effettuare il cambio per singolo colore nelle cartucce a colori, cioè avere un numero di serbatoi intercambiabili quanti sono i colori presenti nella cartuccia. Questa soluzione consente di non gettare la cartuccia quando solo uno dei colori presenti risulta esaurito, con un notevole risparmio di soldi;
  • la massima risoluzione resa disponibile nel processo di stampa;
  • la massima velocità sia nella stampa di testo, che in quella combinata testo+grafica, che in quella solo fotografica;
  • la capacità di offrire supporti ottimizzati per la stampa fotografica;
  • le dimensioni massime del foglio; si passa dall'A4, all'A3 per arrivare a formati tipo piccoli plotter con l'A2 la gestione di differenti supporti di carta e così via.

Le prime stampanti che fecero la loro comparsa sul mercato facevano parte della famiglia delle cosiddette "stampanti ad impatto", ed erano dispositivi che emulando le tradizionali macchine da scrivere ne richiamavano in parte le caratteristiche; adottavano testine di stampa riproducenti caratteri e lettere tipiche di una macchina da scrivere. Per alcuni anni si è poi assistito ad una evoluzione di queste stampanti con l'introduzione di nuove testine di stampa e con l'aumento della velocità e qualità della stessa. Negli anni 80 fecero la loro comparsa sia le stampanti laser che quelle a getto d'inchiostro, anche se per quest'ultime la definitiva consacrazione ed il conseguente successo commerciale venne alcuni anni dopo.
Tutte queste famiglie di stampanti sono ancora presenti sul mercato, ma l'evoluzione tecnologica ha modificato nel tempo sia la tipologia dell'acquirente che il relativo campo di utilizzo.
Altri metodi di stampa si sono sviluppati parallelamente a quelli sopra citati, ma per rispondere ad esigenze molto professionali e quindi i relativi campi di utilizzo rappresentano delle piccole nicchie nel più ampio panorama informatico; per citarne alcune possiamo parlare di stampanti a sublimazione d'inchiostro, ad inchiostro solido e così via.

Analisi costo per pagina - valutazione

Il costo per pagina dovrebbe rivestire un ruolo di fondamentale importanza nella scelta di una stampante, in modo particolare per chi non si limita ad un uso saltuario della periferica anche se, spesso e volentieri, è un aspetto sottovalutato.
Chi deve acquistare una stampante è in genere condizionato dal prezzo di acquisto e questo è tanto più vero quanto più tali periferiche devono essere utilizzate in un ambiente home o small office; infatti chi deve fare un uso professionale della stampante vedrà in primo luogo di verificare se le caratteristiche della periferica soddisfino alle proprie esigenze e solo in un secondo tempo valuterà il discorso prezzi e costi.
La politica di molte case costruttrici è quella di vendere i propri prodotti con margini ridottissimi per poi basare il vero guadagno sui materiali di consumo; chi acquista una stampante, in modo particolare una InkJet che sono attualmente le più vendute, potrebbe trovarsi delle sgradite sorprese al momento di acquistare i materiali di consumo adeguati.

Ma cos'è il costo per pagina e come dobbiamo stimarlo?

Il costo per pagina è un importante indicatore di quanto sia oneroso stampare con la nostra periferica e viene conteggiato, a seconda della tipologia della stampante, sulla base del costo della carta utilizzata, dell'inchiostro o toner, di eventuali componenti soggetti ad usura e per i quali si prevede una sostituzione a scadenze più o meno lunghe, vedi ad esempio tamburo di stampa nelle laser o testina di stampa nelle stampanti InkJet, e quindi dalla somma di tutti questi costi in funzione del numero di pagine stampate. Questo parametro, unitamente al volume di stampe mensile che possiamo stimare o ipotizzare, ci porterà a valutare il reale costo del processo e la sua incidenza sulle nostre finanze, o su quelle dell'ufficio; maggiore sarà il volume di stampa, maggiore dovrà essere il nostro interesse per il costo per pagina. Molte volte il costo per pagina viene conteggiato solo per i ricambi di inchiostro, toner e rulli di stampa, senza considerare il costo della carta; questo a mio avviso potrebbe essere ugualmente corretto per fare un confronto tra le varie stampanti, ma per praticità avere informazioni sul reale costo della stampa, incluso il foglio, ci consente di meglio evidenziare i costi che dobbiamo sostenere.

Materiale di consumo rigenerato o compatibile - quando conviene

Esistono molte società specializzate proprio nella produzione di materiali di consumo cosiddetti compatibili, cioè idonei ad essere utilizzati su stampanti di marca, ma ovviamente non originali.
Allo stesso tempo, sulla base di leggi nazionali ed europee relative allo smaltimento di rifiuti tossici, sono nate società specializzate nella rigenerazione dei materiali di consumo quali nastri per stampanti ad aghi, o cartucce per InkJet ed infine toner per stampanti laser e fotocopiatrici.
Questi due settori, materiali di consumo nuovi ma compatibili, o rigenerati, rappresentano un'alternativa economica per il consumatore rispetto ai più costosi materiali di consumo originali e commercializzati dagli stessi produttori di stampanti; la domanda che possiamo porci è quella relativa al rischio che si può correre nell'uso di questi prodotti; vediamo di fare un po di chiarezza.

Materiali di consumo compatibili

I materiali di consumo compatibili sono prodotti totalmente nuovi e realizzati da società specializzate del settore; hanno caratteristiche tali da poter essere utilizzati sulle stampanti in commercio. I produttori di stampanti in genere ne sconsigliano l'uso, invalidando a volte la garanzia sul prodotto, adducendo svariati motivi quali, su tutti, la possibilità di danneggiare in modo irreparabile la periferica; ora, sulla base di dati relativi ai fatturati registrati da queste società l'utente che acquista materiali di consumo compatibili non è occasionale, ma molto diffuso.
Il settore dove è esploso in forma molto marcata il fenomeno dei compatibili è quello delle InkJet, anche perchè il risparmio è talmente elevato che, a detta di tutti, il "gioco vale la candela".

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Ma c'è differenza tra i prodotti originali e i compatibili?

Di sicuro esiste ed è percettibile nella qualità della stampa che risulta inferiore rispetto a quanto offerto dai prodotti dalle case madri ed in modo particolare nelle stampe a colori ed in quelle fotografiche su supporti speciali; nell'uso comune, e quindi stampe di testo in genere, la qualità la possiamo definire accettabile e di sicuro viene apprezzato il consistente risparmio economico che ne deriva; chi produce stampanti InkJet investe molti soldi nella ricerca sia di nuove tecnologie o di perfezionamento delle esistenti, che nell'ottimizzazione dei materiali di consumo per ottenere i migliori risultati di stampa e questo va ad incidere inevitabilmente sul loro costo.
È bene specificare che ne esistono di differenti tipi, vediamo di sintetizzare facendo riferimento alle cartucce per InkJet:
  • stampanti con testina di stampa fissa:
    per queste tipologia di stampante i consumabili compatibili sono offerti sotto due differenti forme; a) siringhe di inchiostro per ricaricare le cartucce originali della casa, b) cartucce compatibili
  • stampanti con testina di stampa intercambiabile:
    in questo caso possiamo avere differenti tipologie di prodotto; a) siringhe di inchiostro per ricaricare le cartucce originali della casa, b) cartucce compatibili, c) cartucce compatibili realizzate come testina di stampa con serbatoi intercambiabili o ricaricabili, d) cartucce compatibili con testina di stampa ricaricabili con apposite siringhe di inchiostro, e) cartucce compatibili con testina di stampa del tipo usa e getta, ovviamente il tutto è funzione della stampante che si possiede, sia per marca che per modello.

Materiale rigenerato

I materiali rigenerati sono i ricambi originali della casa in dotazione con la nostra stampante che non avendo ancora raggiunto, da un punto di vista qualitativo, la fine della loro vita operativa, basti pensare ad una unità cartridge che esaurisce il toner ma ha un rullo di stampa ancora nel pieno della sua efficienza, oppure una cartuccia che esaurisce l'inchiostro ma ha una testina di stampa ancora efficiente, vengono riportati come nuovi con una piccola procedura di manutenzione e con una ricarica di toner o inchiostro compatibile.
Sulle cartucce di inchiostro si opera con una pulitura ad ultrasuoni della testina di stampa per eliminare eventuali residui di inchiostro e poi si ricarica il serbatoio con inchiostro compatibile con quello della casa, mentre per le unità cartridge si procede ad una pulitura con una particolare pasta abrasiva del rullo di stampa e poi si procede alla ricarica del toner; la cosa "assurda" è che i ricambi originali sono già predisposti per essere ricaricati, basti vedere la foto che allego dove appare evidente il tappo che consente di riempire l'unità stessa di nuovo toner. Anche qui i risparmi sono notevoli. Altri materiali di consumo rigenerati sono i nastri inchiostrati per stampanti ad impatto, i quali vengono nuovamente impregnati di inchiostro quando lo stesso tessuto è ovviamente ancora utilizzabile.
Difficile consigliare o meno l'acquisto di questi prodotti o la rigenerazione degli originali, di sicuro un decadimento più o meno marcato della qualità complessiva della stampa lo si dovrebbe registrare ed in modo particolare per il colore, a fronte comunque di un notevole risparmio. Leggendo sui vari forum si può tranquillamente passare dall'utente soddisfatto a quello deluso che mai riutilizzerà prodotti compatibili o rigenerati e penso che il tutto sia funzione sia delle aspettative del singolo utilizzatore che della qualità dei prodotti recuperati sul mercato, abbinati ovviamente alla tipologia delle periferica in dotazione: non rari gli utenti che hanno dovuto sostituire la testina di stampa per l'otturazione degli ugelli anche se questo tipo di problema su alcune stampanti si può verificare anche con l'uso di materiali di consumo originali.

Guida all'acquisto

Chi deve acquistare una stampante dovrebbe avere ben chiaro l'uso che ne dovrà fare, e quindi sarebbe opportuno porsi domande del tipo:
  • dobbiamo utilizzarla a casa o in ufficio?
  • si dovranno, o meno, realizzare stampe a colori?
  • si dovranno realizzare stampe di solo testo, oppure anche grafiche?
  • con quali formati di carta si dovranno realizzare i propri lavori (A4, A3, moduli continui e così via)?
  • quali saranno i potenziali volumi di stampa mensili?
  • con quale qualità si dovranno realizzare i propri documenti?
Rispondendo a domande del tipo sopra formulate saremo in grado di individuare la famiglia delle stampanti a cui fare riferimento e quindi se considerare stampanti ad impatto, oppure InkJet, oppure laser e così via. Una volta individuato il tipo di stampante dobbiamo scegliere il modello che meglio risponde alle nostre esigenze; per fare questo sarebbe opportuno porsi domande del tipo:
  • quale velocità di stampa ci serve?
  • la stampante deve essere connessa in rete locale?
  • abbiamo la necessità di stampare in fronte e retro?
  • quale autonomia di lavoro deve avere la periferica?
Alla fine avremo ben chiaro quello che ci serve e quindi saremo in grado di individuare alcune stampanti di differenti marche che possono rispondere alle nostre aspettative; ora si deve procedere alla scelta finale che sarà condizionata, a parità di caratteristiche, dal costo di acquisto e dal costo per pagina; questi due costi dovranno essere contemporaneamente presi in considerazione, spendere un po' di più nell'acquisto di una stampante con un minor costo per pagina, si potrebbe tradurre in un ottimo risparmio futuro sulla base dei volumi di stampa realizzati.

Stampanti ad impatto

Questo tipo di stampante è indirizzato o ad un uso domestico nel caso in cui ci si accontenti di stampare testo con bassa qualità, e non si debbano realizzare stampe a colori o con grafica in genere, oppure ad impieghi professionali dove l'alta velocità e la stampa su copie multiple rivestono un ruolo di fondamentale importanza, anche a scapito della qualità (vedi uffici contabili - amministrativi). E' ovvio che quando parlo di elevata velocità di stampa faccio riferimento ai modelli di fascia alta per impieghi professionali, dato che per le entry level il punto di forza è unicamente l'economicità della stampa. Bisogna sottolineare che l'avvento delle InkJet, e dell'uso del colore nelle stampe, ha drasticamente spostato l'interesse degli acquirenti verso questi modelli, anche a fronte di un maggiore costo di stampa.

Stampanti Inkjet

Le stampanti a getto d'inchiostro possono soddisfare le esigenze di molti utilizzatori; dal privato, per impieghi home e per bassi volumi di stampa con il supporto del colore, ai professionisti, per il campo grafico e fotografico con la possibilità di utilizzare queste periferiche come piccoli ed economici plotter. E' bene ricordare che il costo per pagina è elevato e quindi una domenica passata con i propri figli a stampare immagini a colori o foto, vi potrebbe costare anche 70000/80000 lire. Le InkJet sono oramai diventate le stampanti più vendute, sono prodotti molto apprezzati avendo raggiunto ottime qualità di stampa sia per il testo, che per la grafica, che per la stampa fotografica, e quindi sono delle vere e proprie stampanti multi applicative; unico neo è che i migliori risultati si ottengono a fronte di un elevato costo, dovuto sia all'inchiostro che alla carta speciale di cui necessitano.

Stampanti Laser

Le stampanti laser rimangono ancora le stampanti da preferire per testo in B/N di elevata qualità e basso costo e sono indirizzate sia ad un uso home e small office che per elevati volumi di stampa, o come stampanti di rete. Per un uso aziendale sono molto apprezzate anche le versioni a colori che, pur avendo elevati prezzi di acquisto, risultano le più veloci nel processo di stampa a colori e garantiscono elevata qualità sia per le stampe a colori che per quelle in B/N ed hanno, rispetto alle altre tecnologie concorrenti, un minor costo per pagina. Sono molto affidabili e hanno materiali di consumo che consentono ottime autonomie; si parte dalle 6000 e più pagine per il toner e 20000 e più pagine per il rullo di stampa. Queste stampanti, anche se di costo superiore alle InkJet, sono tutt'oggi apprezzate e costituiscono una di quelle periferiche che non possono mancare nel piccolo ufficio per la realizzazione di stampe di qualità, oppure come stampante di rete per l'alta velocità di stampa; anche nell'uso domestico sono apprezzate per chi non necessita del colore e quindi decida di acquistare dei prodotti entry level dal costo non proibitivo.

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